Modello concettuale
Come funziona
Il prototipo dimostra un ciclo di pianificazione co-creativo: il sistema propone, tu valuti e correggi, il sistema riformula.
- 01
Descrivi questo viaggio
Solo informazioni utili alla pianificazione: destinazione (o richiesta di suggerimenti), date o durata, budget, gruppo, interessi, ritmo, accessibilità, esigenze alimentari, preferenza di sostenibilità, must-have e cose da evitare.
- 02
L'IA riformula ciò che ha capito
Prima di generare qualsiasi cosa, il modello riassume la propria interpretazione del profilo e chiede conferma. Puoi correggerla o rifiutarla: senza conferma non si procede.
- 03
Il sistema recupera luoghi e percorsi reali
I candidati provengono da Google Places (nome, indirizzo, valutazione, fascia di prezzo, orari). Tempi e distanze fra le tappe provengono da Google Routes. L'IA sceglie, ordina e spiega, ma non inventa dati fattuali.
- 04
Valuti e correggi
Mantieni, modifica, sostituisci o blocca ogni tappa. Chiedi cambiamenti in linguaggio naturale: la richiesta viene tradotta in un'intenzione strutturata, mostrata in anteprima e applicata solo dopo la tua conferma.
- 05
Il contesto cambia, il piano si adatta
Con previsioni meteo reali il sistema segnala l'impatto sulle tappe all'aperto e propone alternative al chiuso realmente esistenti, preservando ciò che hai bloccato. Una sola azione annulla l'ultima modifica.
Principi di progetto
- L'IA supporta, non sostituisce
- Ogni proposta è modificabile, rifiutabile o sostituibile; nulla viene applicato senza conferma.
- Segment of One, non un'etichetta
- La personalizzazione vale per questa sessione di viaggio e può essere rivista, modificata o cancellata.
- Fattibilità prima della rilevanza
- Date, durata, budget, ritmo, gruppo e accessibilità vincolano le proposte, non solo i gusti.
- Fonte sempre dichiarata
- Ogni dato mostra se viene da un provider, dall'IA o da te. I dati mancanti restano dichiarati come mancanti.
- Nessuna dipendenza cieca
- Le alternative sono sempre disponibili e le modifiche significative passano da un'anteprima.
- Privacy per impostazione predefinita
- Dati temporanei solo nel browser, nessun account, pannello preferenze visibile e cancellazione immediata.
- Accessibilità e inclusione
- Campi espliciti per mobilità e alimentazione, contrasto elevato, controlli utilizzabili da tastiera.
- Sostenibilità opzionale
- Opzioni locali, meno affollate e a minore impatto sono una preferenza, mai una lezione di morale.
Da dove arrivano i dati
- Google Places
- Nome, indirizzo, categoria, valutazione, fascia di prezzo e orari di apertura dei luoghi.
- Google Routes
- Distanze e tempi di spostamento reali fra le tappe, per modalità di viaggio.
- Google Weather
- Previsioni per le date del viaggio, entro l'orizzonte offerto dal provider.
- Modello linguistico
- Selezione, ordine, durate stimate, spiegazioni e interpretazione delle richieste.
Limiti dichiarati
- Le durate di visita sono stime del modello, non tempi ufficiali.
- Orari e prezzi possono cambiare: vanno verificati sui canali ufficiali.
- Le previsioni meteo valgono solo entro l'orizzonte del provider.
- Il prototipo non prenota, non paga e non garantisce disponibilità.
- La copertura dei luoghi dipende da cosa il provider indicizza per quella zona.
Il livello di raccomandazione e la conversazione usano un modello linguistico reale e dati reali dei provider. Quando un dato non è disponibile, il prototipo lo dichiara invece di completarlo: è una scelta metodologica per rendere osservabile la differenza fra informazione verificata e proposta generata.